I migliori broker crypto con spread bassi
Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di una criptovaluta. Ogni volta che esegui un’operazione, il broker ti addebita uno spread. È così che i broker guadagnano sulle tue operazioni. Fare trading con un broker che offre spread bassi ti permette di ridurre i costi operativi e aumentare la redditività complessiva. Ecco la nostra selezione dei 10 migliori broker crypto con spread bassi.
Pro, contro e commissioni

Broker altamente regolamentato: GO Markets è autorizzato da ASIC (Australia), CySEC (Cipro), FSC (Mauritius) e FSA (Seychelles).

Ampia gamma di asset negoziabili: il broker offre oltre 600 strumenti, tra cui forex, indici, materie prime, metalli, criptovalute e CFD su azioni globali.

Diverse piattaforme di trading: a differenza della maggior parte dei broker, che supportano soltanto MT4 o MT5, GO Markets offre anche cTrader, TradingView e WebTrader.

Nessun conto con spread fisso: tutti i conti prevedono spread variabili, che potrebbero non essere adatti ai trader che preferiscono la stabilità degli spread fissi.

Restrizioni regionali: i clienti di alcuni paesi, tra cui Stati Uniti e Canada, non possono aprire conti a causa di limitazioni normative.

Nessun conto islamico o senza swap: a differenza di molti broker popolari, Go Markets non offre conti islamici o senza swap.
La nostra metodologia di classificazione e processo di selezione
Qual è lo spread su un’operazione crypto?
Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di una criptovaluta ed è il modo in cui la maggior parte dei broker ti addebita il costo del trading. Se il prezzo di acquisto di Bitcoin è leggermente superiore a quello di vendita, quella differenza è lo spread, che paghi ogni volta che apri e chiudi una posizione. Sugli asset volatili come le criptovalute, gli spread possono essere molto più ampi che sul forex: perciò, nel tempo, un broker che li mantiene bassi ti fa risparmiare denaro.
Perché uno spread basso è ancora più importante nel trading di criptovalute?
Le criptovalute si muovono rapidamente e spesso: ciò significa che i trader aprono e chiudono posizioni di frequente e pagano lo spread su ogni operazione. Uno spread ampio erode i profitti delle operazioni a breve termine prima ancora che il prezzo si muova a tuo favore. Inoltre, si amplia ulteriormente nei periodi di volatilità, proprio quando è più probabile che tu faccia trading. Un broker che offre spread sulle criptovalute costantemente bassi lascia più margine di profitto alle tue operazioni, soprattutto se fai trading attivamente.
Gli spread bassi sono l’unico costo da controllare?
No, ed è qui che alcuni broker fanno i furbi. Un broker può pubblicizzare spread ridottissimi, ma addebitare una commissione per ogni operazione o applicare una commissione di finanziamento overnight se mantieni una posizione in criptovaluta oltre il rollover giornaliero. Queste commissioni di finanziamento possono essere significative quando fai trading di criptovalute con leva finanziaria. Per confrontare correttamente i broker, somma lo spread, l’eventuale commissione e il costo di finanziamento in base al tuo effettivo modo di fare trading, invece di basarti solo sullo spread pubblicizzato.
Come scelgo un broker crypto con spread bassi?
Inizia dalla regolamentazione, perché la sicurezza dei tuoi fondi è importante nel trading di criptovalute quanto nel forex. Poi confronta il costo totale effettivo sulle criptovalute che scambi, non solo lo spread pubblicizzato. Controlla quali criptovalute sono disponibili: molti broker offrono una buona scelta di Bitcoin ed Ethereum, ma una gamma più limitata di criptovalute minori. Infine, valuta la piattaforma e la velocità di esecuzione, perché uno spread ridotto serve a poco se gli ordini vengono eseguiti lentamente durante un rapido movimento di mercato.
I principianti dovrebbero fare trading di criptovalute con leva finanziaria?
Con cautela, se proprio decidono di farlo. La leva finanziaria moltiplica sia i guadagni sia le perdite, e le criptovalute sono già abbastanza volatili da cogliere di sorpresa i trader alle prime armi. Se hai appena iniziato, mantieni la leva finanziaria bassa o disattivata, fai trading con importi ridotti e usa lo stop loss su ogni posizione. Uno spread basso riduce i costi, ma è la gestione del rischio che ti permette di restare sul mercato abbastanza a lungo da trarne vantaggio.